DURATA

A seconda dei casi la durata dell’l’intervento di addominoplastica varia da 2 a 3 ore.

CONTROLLI

Dopo l’intervento di addominoplastica sarà necessaria una prima medicazione a distanza di 5 giorni, una seconda a distanza di 14 giorni cui seguiranno dei controlli nei mesi successivi.

RIPOSO

Dopo l’intervento è necessario riposo assoluto per due settimane, dalla terza settimana si può iniziare una graduale ripresa delle attività.

ANESTESIA

L’intervento si esegue in anestesia generale che, grazie alle moderne tecniche ed ai farmaci di più recente introduzione, durerà solo il tempo necessario all’intervento per cui la paziente si sveglierà  subito dopo la fine dell’intervento.

FOTOGALLERY

L’addome è un’area che influenza notevolmente il profilo e l’armonia del nostro corpo. Spesso gravidanze multiple, rapide ed importanti perdite di peso possono portare  a difetti di questa regione corporea come lassità ed eccesso cutaneo, smagliature, depositi di grasso e debolezza della parete muscolare. L’addominoplastica è l’intervento di chirurgia  estetica in grado di correggere questi difetti permettendo quindi di rimodellare e ridare armonia al profilo corporeo. Quando il difetto è di modesta entità anziché praticare un’addominoplastica completa si può adottare una procedura più semplice e mini-invasiva detta mini-addominoplastica.

Questo tipo di intervento si può eseguire in associazione ad altri interventi di chirurgia estetica come la lipoaspirazione.

L’addominoplastica non è un intervento per perdere peso, ma serve a distendere la parete addominale migliorandone l’aspetto.

Persone candidate a questo tipo di intervento sono quelle che hanno:

–       eccesso di pelle in regione addominale

–       debolezza della parete muscolare in seguito a gravidanze

–       smagliature nella parte inferiore dell’addome

–       irregolarità dell’addome

L’INTERVENTO

L’intervento si esegue in anestesia generale e richiede una notte di ricovero. La durata dipende dalla quantità di cute e grasso da asportare e varia in genere da 2 a 3 ore. Le incisioni in un’addominoplastica completa sono due: una in regione pubica che si estende verso i fianchi la cui lunghezza dipende dalla quantità di cute e grasso da rimuovere ed una intorno all’ombellico. In una mini-addominoplastica invece l’incisione sarà solo una, in regione sovrapubica, più ridotta quindi rispetto a quella dell’addominiplastica completa. In ogni caso viene effettuato un’ampio scollamento degli strati cutaneo e adiposo dalla parete muscolare; se esiste un’indebolimento dei muscoli, questi vengono rimessi in tensione con dei punti interni. I tessuti sottocutanei vengono quindi stirati verso il basso, l’ombellico staccato dalla posizione originaria e trasposto più in alto e l’eccesso di cute e grasso asportato. Vengono inseriti due drenaggi che verranno rimossi dopo 48/72 ore in base  alla quantità di raccolta siero-ematica.

Le suture sono eseguite con punti riassorbibili che non necessitano quindi di essere asportati.

Al termine dell’intervento viene eseguita una medicazione compressiva e applicata una guaina elastica che dovrà essere mantenuta per almeno un mese  allo scopo di prevenire raccolte ematiche o sierose e facilitare la guarigione.

RECUPERO E PERIODO-POSTOPERATORIO

Dopo l’intervento ci si deve attendere dolore, controllabile con antidolorifici per bocca e gonfiore, sempre presente, che tenderà a scomparire del tutto in poche settimane. La cicatrice all’inizio evidente e rossa tenderà a schiarirsi con il tempo e a divenire meno visibile. E’ possibile una riduzione della sensibilità cutanea dell’addome temporanea che tornerà normale dopo qualche mese. E’ necessario il riposo per circa due settimane durante il quale è importante limitare al massimo i movimenti per far sì che il lembo addominale possa riaderire perfettamente al piano fasciale sottostante; se ciò non dovesse accadere si possono formare raccolte di siero e/o sangue che dovranno essere drenate. Nella terza settimana è possibile il ritorno completo alle attività quotidiane, per l’attività fisica si dovrà attendere almeno 6 settimane. E’ importante realizzare che una gravidanza o un importante incremento o perdita di possono possono compromettere il risultato dell’intervento, ma con una dieta appropriata ed esercizio fisico i benefici dell’intervento possono essere mantenuti per parecchi anni.

POSSIBILI COMPLICANZE

Aumentano in soggetti fumatori, obesi o in età avanzata e sono rappresentate da sanguinamenti, raccolte di siero e/o sangue che se di piccole dimensioni non necessitano di trattamenti in quanto si riassorbono da sole, alterazioni e/o ritardi della cicatrizzazione dovute ad infezioni che richiederanno terapia antibiotica.