DURATA

A seconda della varietà dei casi l’intervento di rinoplastica può durare da una a due ore.

CONTROLLI

Dopo l’intervento è prevista una medicazione a distanza di 5 giorni e una seconda a circa due settimane dall’intervento cui seguiranno dei controlli nei mesi successivi.

RIPOSO

Dopo l’intervento di rinoplastica non è previsto un vero e proprio riposo, ma saranno necessari 10-15 giorni prima che le ecchimosi ed il gonfiore scompaiano.

ANESTESIA
E’ preferibile un’anestesia generale anche se l’intervento si può eseguire in anestesia locale con sedazione.
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La rinoplastica è una delle procedure di chirurgia plastica più eseguite oggi. Il naso per le sue caratteristiche di univocità e peculiarità assume un ruolo fondamentale nell’estetica del volto di ogni individuo. Spesso la forma e le dimensioni del naso non sono proporzionate ed in armonia con il resto del viso. La rinoplastica è in grado di correggere la forma e le dimensioni del naso intervenendo sul rimodellamento delle sue componenti ossee, cartilaginee e cutanee.
Persone candidate a questo intervento sono quelle che hanno:

–       il naso troppo grande

–       il naso troppo largo

–       la cosidetta gobba o gibbo

–       la punta nasale troppo bassa o grande

L’INTERVENTO

L’intervento si può eseguire in anestesia generale o in sedazione con iniezioni di anestetico locale, può durare per la grande varietà di casi da un’ora a due ore e si può eseguire in regime di day surgery. Esistono due tipi di rinoplastica: la rinoplastica aperta e la rinoplastica chiusa.

La differenza consiste nel tipo d’incisione: nella rinoplastica open l’incisione è esterna e viene eseguita in corrispondenza della columella (la parte cutanea che separa le due narici) ed è quindi lunga solo pochi millimetri; nella rinoplastica closed, invece, tutte le incisioni sono interne. Una volta eseguite le incisioni si procede alla rimozione della gobba dorsale, quindi, grazie ad alcuni particolari strumenti, le ossa nasali vengono fratturate alla base per essere riposizionate ed per andare a ricostruire il dorso del naso. Si procede, quindi, a  rimodellare la punta nasale rendendola più piccola e proiettata. Alla correzione puramente estetica del naso si può associare anche una correzione della deviazione del setto nasale responsabile di difficoltà respiratorie. A fine intervento vengono posizionati dei tamponi nasali che saranno rimossi dopo un giorno se il setto non è stato toccato o dopo cinque giorni se si è corretta anche la deviazione del setto. Viene applicato un gessetto sul dorso per immobilizzare le ossa che sarà rimosso dopo circa dieci giorni.

RECUPERO E PERIODO POST-OPERATORIO

Dopo l’intervento si potrà avvertire un dolore di tipo pulsante, di solito solo nella prima notte del post-operatorio, che può essere controllato con degli antidolorifici per via orale. E’ normale la comparsa di gonfiore e lividi che riguardano soprattutto la parte alta del viso e la zona perioculare. Questi sintomi tenderanno a scomparire nel giro di 7-10 giorni anche se un modesto gonfiore residuo sarà presente fino a 5-6 mesi soprattutto nelle rinoplastiche aperte. In base al riassorbimento dei lividi e del gonfiore si potrà tornare all’attività lavorativa 7-10 giorni dopo l’intervento, mentre è consigliato evitare l’attività sportiva per almeno 3 settimane. Come in molte procedure chirurgiche il risultato finale si potrà apprezzare a sei mesi un anno dall’intervento.

POSSIBILI COMPLICANZE

Complicanze legate all’anestesia locale o generale sono possibili come per qualsiasi  altro intervento chirurgico anche se in pazienti in buone condizioni generali sono estremamente rare. Le complicanze specifiche della rinoplastica sono rappresentate da sanguinamenti, irregolarità osteo-cartilaginee residue o deviazioni del setto recidive che possono essere corrette in un secondo momento con un reintervento in anestesia locale.