DURATA

30 minuti.

CONTROLLI

La prima medicazione viene eseguita a una settimana dall’intervento, la seconda dopo 14 giorni, i punti sono completamente riassorbibili, quindi non è necessario rimuoverli.

RIPOSO

Astinenza dall’attività fisica e sessuale per 3 settimane.

ANESTESIA

locale

Negli ultimi anni è stato riscontrato un costante aumento di richiesta di interventi di chirurgia estetica volti a migliorare l’aspetto dei genitali femminili.

Il più richiesto è senza dubbio la labioplastica, un intervento eseguito sulle piccole labbra della vagina che ha lo scopo di correggere un’eccessiva rilassatezza, aumento di volume o asimmetria di questa parte che può essere causa di disagio fisico (infiammazioni, lacerazioni o infezioni durante l’attività fisica e sessuale) e psicologico.

L’INTERVENTO

L’intervento ha una durata media di 30 minuti, può essere eseguito in anestesia locale o con l’ausilio di una leggera sedazione e prevede un ricovero breve tipo day hospital.

Le cicatrici in questo tipo d’intervento sono praticamente invisibili grazie alle caratteristiche della cute delle piccole labbra, inoltre i punti di sutura essendo totalmente riassorbibili non devono essere rimossi.

RECUPERO E PERIODO POST-OPERATORIO

La labioplastica non è un intervento doloroso, normalmente le pazienti assumono antidolorifici soli i primi due giorni. Nei primi giorni dopo l’intervento ci può essere qualche gonfiore della zona interessata e di quelle limitrofe che scomparirà nel giro di pochi giorni.

Nel periodo post-operatorio è molto importante mantenere una corretta igiene intima con delle lavande ginecologiche.

La ripresa dell’attività fisica e sessuale può avvenire dopo circa 3 settimane.

COMPLICANZE

Le complicanze in questo intervento sono molto rare, tuttavia la zona genitale è interessata da una carica batterica piuttosto elevata che insieme alla trazione esercitata nei primi giorni dalle gambe può essere causa di piccole infezioni superficiali che possono ritardare la guarigione delle ferite. Queste infezioni si risolvono nel giro di pochi giorni con medicazioni aggiuntive senza alcuna conseguenza.