A seconda dei casi la durata dell’l’intervento di addominoplastica varia da 2 a 3 ore.

L’addome è un’area che influenza notevolmente il profilo e l’armonia del nostro corpo. Spesso gravidanze multiple, rapide ed importanti perdite di peso possono portare  a difetti di questa regione corporea come lassità ed eccesso cutaneo, smagliature, depositi di grasso e debolezza della parete muscolare. L’addominoplastica è l’intervento di chirurgia  estetica in grado di correggere questi difetti permettendo quindi di rimodellare e ridare armonia al profilo corporeo. Quando il difetto è di modesta entità anziché praticare un’addominoplastica completa si può adottare una procedura più semplice e mini-invasiva detta mini-addominoplastica.

Questo tipo di intervento si può eseguire in associazione ad altri interventi di chirurgia estetica come la lipoaspirazione.

L’addominoplastica non è un intervento per perdere peso, ma serve a distendere la parete addominale migliorandone l’aspetto.

Persone candidate a questo tipo di intervento sono quelle che hanno:

–       eccesso di pelle in regione addominale

–       debolezza della parete muscolare in seguito a gravidanze

–       smagliature nella parte inferiore dell’addome

–       irregolarità dell’addome

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L’INTERVENTO

L’intervento si esegue in anestesia generale e richiede una notte di ricovero. La durata dipende dalla quantità di cute e grasso da asportare e varia in genere da 2 a 3 ore. Le incisioni in un’addominoplastica completa sono due: una in regione pubica che si estende verso i fianchi la cui lunghezza dipende dalla quantità di cute e grasso da rimuovere ed una intorno all’ombellico. In una mini-addominoplastica invece l’incisione sarà solo una, in regione sovrapubica, più ridotta quindi rispetto a quella dell’addominiplastica completa. In ogni caso viene effettuato un’ampio scollamento degli strati cutaneo e adiposo dalla parete muscolare; se esiste un’indebolimento dei muscoli, questi vengono rimessi in tensione con dei punti interni. I tessuti sottocutanei vengono quindi stirati verso il basso, l’ombellico staccato dalla posizione originaria e trasposto più in alto e l’eccesso di cute e grasso asportato. Vengono inseriti due drenaggi che verranno rimossi dopo 48/72 ore in base  alla quantità di raccolta siero-ematica.

Le suture sono eseguite con punti riassorbibili che non necessitano quindi di essere asportati.

Al termine dell’intervento viene eseguita una medicazione compressiva e applicata una guaina elastica che dovrà essere mantenuta per almeno un mese  allo scopo di prevenire raccolte ematiche o sierose e facilitare la guarigione.

RECUPERO E PERIODO-POSTOPERATORIO

Dopo l’intervento ci si deve attendere dolore, controllabile con antidolorifici per bocca e gonfiore, sempre presente, che tenderà a scomparire del tutto in poche settimane. La cicatrice all’inizio evidente e rossa tenderà a schiarirsi con il tempo e a divenire meno visibile. E’ possibile una riduzione della sensibilità cutanea dell’addome temporanea che tornerà normale dopo qualche mese. E’ necessario il riposo per circa due settimane durante il quale è importante limitare al massimo i movimenti per far sì che il lembo addominale possa riaderire perfettamente al piano fasciale sottostante; se ciò non dovesse accadere si possono formare raccolte di siero e/o sangue che dovranno essere drenate. Nella terza settimana è possibile il ritorno completo alle attività quotidiane, per l’attività fisica si dovrà attendere almeno 6 settimane. E’ importante realizzare che una gravidanza o un importante incremento o perdita di possono possono compromettere il risultato dell’intervento, ma con una dieta appropriata ed esercizio fisico i benefici dell’intervento possono essere mantenuti per parecchi anni.

POSSIBILI COMPLICANZE

Aumentano in soggetti fumatori, obesi o in età avanzata e sono rappresentate da sanguinamenti, raccolte di siero e/o sangue che se di piccole dimensioni non necessitano di trattamenti in quanto si riassorbono da sole, alterazioni e/o ritardi della cicatrizzazione dovute ad infezioni che richiederanno terapia antibiotica.

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