Dopo un intervento di mastoplastica additiva le cicatrici sono la conseguenza di una fase cutanea naturale, di cui però è possibile migliorare fortunatamente la parte estetica. È fondamentale però a questo proposito, averne cura in modo adeguato dopo l’intevento e quindi durante la fase post-operatoria.

È essenziale evidenziare che oltre alla cura e giusta attenzione sia da parte del paziente sia del chirurgo, la ripresa ha origine in particolar modo dalla capacità dei tessuti di cicatrizzare i segni dati dall’intervento di mastoplastica additiva, in quanto varia a seconda di questo aspetto.

 

Cosa non fare dopo l’intervento post mastoplastica?

Per riuscire a ottenere dei risultati ottimali e raggiungere un esito favorevole dopo l’operazione è importante:

non praticare sport che sollecitano la cute lungo le ferite per almeno i primi 90 giorni;
lavare in maniera attenta le cicatrici dopo un paio di giorni dall’operazione e successivamente medicare i segni;
non esporsi al sole almeno da un minimo di 8 mesi e un massimo di un anno;
– evitare il fumo;
non consumare cibi spazzatura e seguire una buona alimentazione;
evitare che il peso del seno tiri in maniera eccessiva sulle parti indossando un reggiseno capace di contenere il seno sia di giorno sia di notte.

 

Massaggio post mastoplastica

La paziente dopo un intervento di mastoplastica additiva deve fare vari massaggi, tenendo in considerazione dei consigli forniti dal professionista e non agire di sua proposta, al fine di non provocare danneggiamenti al seno dopo l’operazione e il lavoro effettuato dal chirurgo.

Il massaggio non è soltanto utile a ottimizzare l’aspetto del seno, ma in particolar modo serve a fare in modo che i tessuti siano in grado di presentare meglio la protesi. Per ottenere dei miglioramenti è consigliato massaggiare almeno 2-3 volte al giorno il seno effettuando un movimento delicato e armonioso specialmente per diminuire i rischi di una possibile contrattura capsulare.

La paziente per praticare in maniera corretta il massaggio deve poggiare una mano sopra al capezzolo e mettere l’altra nella parte superiore tenendola aperta eseguendo una pressione continuativa e delicata allo stesso tempo. Una volta fatto questo è necessario effettuare un movimento rotante, prima da un lato e poi dalla parte opposta per consentire a possibili edemi di assorbirsi nuovamente. Grazie a questi massaggi specifici vi è anche l’occasione di permettere alla paziente di acquisire dimestichezza con le sue mammelle nuove.

 

Cicatrici post mastoplastica – Cosa posizionare sulle cicatrici

Dopo che la paziente abbia subito l’intervento di mastoplastica additiva è importante usare sul seno determinate soluzioni, ossia creme ricche di elementi e nutrienti che siano capaci di aiutare la malleabilità della cute. L’utilizzo della crema deve essere cominciato non prima di 21 giorni dopo l’operazione, nel dettaglio quando la ferita risulta ben chiusa e asciutta. Inoltre, il rimedio deve essere realizzata in particolare dal silicone per riuscire a evitare cicatrici ipertrofiche. Per avere dei risultati positivi è fondamentale mettere la crema sulle cicatrici due o tre volte durante il giorno, effettuando dei massaggi per circa 3-4 minuti. Nel caso in cui la ferita presenterà un colore bianco e luminoso sarà possibile fermare la l’applicazone della crema. Di certo è decisamente essenziale che questo processo venga praticato con tanta continuità e regolarità dato che solamente in questa maniera sarà possibile raggiungere un esito soddisfacente.

 

Massaggi alle protesi – Quando occorre praticarli

Fino a qualche tempo fa il massaggio post mastoplastica era indirizzato per le protesi a superficie levigata con lo scopo di favorire e migliorare l’aspetto estetico da parte del tessuto della stessa protesi. Il lato positivo delle protesi mammarie più recenti, di ultima generazione, consiste in particolare di avere una limitata rilevanza di contrattura capsulare. Questo sta a significare che le pazienti che si sono sottoposte all’intervento mastoplastica con protesi mammarie, hanno la possibilità di eseguire senza nessun ostacolo qualsiasi prestazione, a distanza di poco tempo dall’operazione chirurgica.

Al contrario, in numerosi casi si usano protesi mammarie a superficie piana, per questo motivo è consigliato praticare il massaggio non più di tre volte al giorno con movimenti rotanti, così da permettere alle protesi di essere mosse in tutti i campi. Inoltre, il massaggio non dovrà superare i 5 minuti di tempo e la durata dovrà essere ritardata per alcuni mesi dopo l’operazione.

 

Massaggi dopo l’intervento mastoplastica

Immediatamente dopo l’intervento di mastoplastica additiva, il chirurgo plastico automaticamente prescriverà alla paziente determinati comportamenti che dovrà seguire al fine di ottenere dei risultati positivi. Tra le cose da fare indicherà in particolare come massaggiare il seno, specificando come farli per migliorare l’aspetto e non solo. I massaggi devono essere effettuati ogni giorno per qualche mese e di conseguenza nella maggior parte dei casi è indicato che la paziente riesca a imparare a praticare questo trattamento di massaggi in modo autonomo.

 

Tecniche di massaggi post mastoplastica

La tecnica di massaggio deve essere mostrata in maniera diretta dal chirurgo estetico. In linea generale per eseguire al meglio i massaggi dopo l’intervento di mastoplastica è necessario:

1 – piegare le mani, a volte anche una sola, sulla zona superiore del seno destro. Tirare verso la parte inferiore per 5 secondi, lasciare e effettuare nuovamente questo movimento per circa 10 volte. Fare la medesima tecnica sul seno sinistro.
2 – piegare una sola mano o entrambe le mani sopra il verso inferiore del seno destro. Tirare verso il lato superiore per circa 5 secondi, lasciare e effettuare di nuovo il movimento. Praticare la stessa tecnica direttamente sul seno sinistro.
3 – Spingere il seno in direzione centrale del petto, posizionare le mani su ogni lato. Premere per una manciata di secondi e ripetere il movimento.
4 – Tirare il seno verso la parte centrale del petto, in questo caso è necessario posizionare la mano contraria, intrecciata nella parte inferiore del seno. Mantenere e ripetere questo passaggio.
5 – Posizionare ambedue le mani in direzione verticale su ogni fianco del seno e stringere. La presa deve essere decisamente ferma ma senza provocare dolore. Ripetere la stessa procedura sul seno opposto.
6 – Prendere la spalla con la mano contraria in maniera tale che il gomito pressa sul petto.

Per il primo mese, una volta superati i primi 14 giorni, è consigliato praticare i massaggi post mastoplastica per un massimo di tre volte al giorno. In particolare, la paziente dovrà eseguire questi comportamenti appena sveglia, dopo pranzo e prima di andare a riposarsi. Il mese successivo si potrà effettuare il massaggio soltanto due volte. Mentre, nei mesi successivi e per sempre è consigliato eseguire un solo massaggio al giorno. L’applicazione non supera i 5 minuti, rende il seno soffice e permette alla donna di sapere di più sul proprio seno in maniera più dettagliata.