Liposuzione e liposcultura: quali sono le differenze

La ricerca della bellezza del corpo trova terreno fertile nella medicina e nella chirurgia estetica. Importanti risultati possono essere ottenuti attraverso tecniche come la liposuzione e la liposcultura, molto spesso utilizzati come sinonimi ma che in realtà fanno riferimento ad approcci ben differenti.

Che cos’è la liposuzione

Quando si parla di liposuzione si fa riferimento a una procedura chirurgica che ha come principale obiettivo l’eliminazione del grasso per aspirazione. Vengono eliminati i depositi di grasso che non si riescono a togliere con l’attività sportiva o con una dieta mirata.

Si tratta di una soluzione da prendere in considerazione nel caso in cui non si riesca a ottenere dei risultati sperati con altri approcci che prevedono l’utilizzo di prodotti di cosmetica, attività sportiva, regolazione del regime alimentare e quant’altro.
L’approccio che viene utilizzato per eseguire la liposuzione prevede l’utilizzo di un’apposita cannula molto sottile che deve essere inserita all’interno della cute e collegata a un macchinario di ultima generazione che permette di aspirare il grasso in eccesso.
In realtà il chirurgo deve fare in modo che inizialmente ci sia la rottura e la frantumazione dei cuscinetti adiposi e quindi procedere effettivamente con l’aspirazione. Naturalmente vengono tirati fuori dei pezzettini di tessuto sottocutaneo che presentano sangue e linfa adipociti e altre sostanze.
Tra i vantaggi della tecnica c’è quello di poter intervenire in maniera mirata su determinate zone per favorire il rimodellamento delle forme si pensi ad esempio alle problematiche classiche dei glutei o delle cosce.
Da sottolineare che la liposuzione è ottimale anche per risolvere delle problematiche estetiche piuttosto comuni come la ginecomastia ossia la crescita in buona sostanza del seno negli uomini oppure per eliminare i lipomi ossia dei tumori benigni.
Va sottolineato che la liposuzione non deve essere intesa come una tecnica che permetta di contrastare l’obesità, ma va usata con moderazione soltanto nei pazienti che sono alle prese con dei stati di sovrappeso. I tempi di recupero sono piuttosto brevi anche se si diversificano in funzione del volume di cellule adipose che sono state risucchiate dal dispositivo. Nella stragrande maggioranza dei casi, chi si sottopone alla liposuzione può tornare tranquillamente a casa nello stesso giorno e soprattutto se si utilizza la tecnica di anestesia locale.

Diversamente è possibile che si rende necessario il ricovero almeno per una notte presso una struttura medica. Vengono inserti dei punti di sutura nelle zone in cui c’è stata l’incisione per inserire la cannula che devono essere rimossi dopo una decina di giorni e che ovviamente limitano un pò i movimenti a seconda del punto esatto dove si trovano.

Che cos’è la liposcultura

La liposcultura è ugualmente un intervento chirurgico preso in considerazione per poter rimodellare il corpo eliminando le cellule adipose in una determinata zona. Anche in questo caso si procede con l’aspirazione delle cellule adipose con l’impiego di piccole cannule.

Proprio in questo aspetto c’è una prima e fondamentale differenza con la liposuzione. Infatti la liposcultura può essere vista come un’evoluzione tecnica perché il diametro della cannula viene ridotto in maniera considerevole tant’è che oggi si utilizzano cannule dal diametro di 2 oppure al massimo 4 mm, mentre per la liposuzione ci sono almeno 5 mm e fino a un massimo di 10.
Questo significa che per il paziente ci sarà un intervento meno traumatico anche se il risultato finale sarà ugualmente ottimale per riuscire a ritrovare una certa armoniosità nelle forme e nelle linee del corpo. Può essere effettuata nella zona dell’addome, sulle braccia, cosce, caviglie, collo e guance perché meno invasiva. Nella fase di preparazione dell’intervento il chirurgo sarà chiamato a valutare se si debba procedere con l’anestesia locale con o senza sedazione oppure con quella generale.
La scelta deve essere effettuata in funzione della vastità dell’area che si deve trattare. Se ad esempio si vuole eliminare del grasso in eccesso soltanto sui glutei, chiaramente si deciderà per un’anestesia locale viceversa per quella generale. Nel primo caso il paziente potrà tornare tranquillamente a casa in giornata mentre nel secondo caso potrebbe essere necessario rimanere in clinica almeno per una notte. La durata dell’intervento può variare in funzione dell’entità di adipe da eliminare ma solitamente si oscilla tra un minimo di 30 minuti fino a un massimo di 180 minuti.
Dopo l’intervento bisognerà utilizzare una guaina di contenimento appositamente creata per interventi di liposcultura da indossare almeno per 15 oppure al massimo 21 giorni. La guaina è fondamentale per poter ottimizzare la guarigione della zona in cui è stato effettuato l’intervento e soprattutto aiutare la fase di modellazione delle forme.
Potrebbero presentarsi dei dolori post intervento che vanno trattati semplicemente con antidolorifico oppure con un antinfiammatorio. L’unico accorgimento è quello di evitare l’esposizione ai raggi solari per almeno un mese e mezzo.

Le differenze tra liposuzione e liposcultura

Le adiposità localizzate che non si riescono a eliminare con una corretta alimentazione e con una costante attività fisica devono essere necessariamente trattate con tecniche innovative e funzionali come la liposuzione oppure la liposcultura.

In ragione della differenza di cui abbiamo già parlato e del diametro della cannula utilizzata, è possibile dire che la liposuzione è una tecnica che va utilizzata se bisogna trattare delle arie molto più grandi.
Invece se l’intervento è focalizzato su una determinata zona abbastanza ristretta, meglio optare per la liposcultura ch abbiamo visto a un decorso post intervento migliore.
Infatti quando ci si sottopone a una liposuzione, i tempi di recupero sono più lunghi proprio perché c’è una maggiore estrazione di grasso e si trattano delle aree più estese.
Solitamente per quanto riguarda l’anestesia per la liposcultura si propende quasi sempre per l’anestesia locale oppure per la sedazione mentre nella liposuzione si opta per quella generale.