Quale reggiseno è consigliabile indossare nel post mastoplastica additiva?

L’intervento di mastoplastica additiva, volto all’aumento del volume del seno ma anche a migliorarne la forma, può avere successo solo dopo un adeguato e attento post operatorio. Lo speciale reggiseno contenitivo e compressivo consigliato dal chirurgo, non può essere paragonato alla tradizionale lingerie. A differenza di un normale intimo, permette di stabilizzare le protesi, motivo per cui deve rispettare determinati criteri per non stimolare eccessivamente le cicatrici. I reggiseni sportivi, per intenderci, non offrono la giusta compressione e la sicurezza di un risultato ottimale dell’operazione dopo le canoniche dodici settimane.

Caratteristiche del reggiseno post operatorio

I reggiseni post operatori, pur essendo disponibili in taglie e formati differenti, sono accomunati da alcune caratteristiche:

• comfort e comodità. Dopo l’intervento le cicatrici saranno ancora fresche e doloranti, motivo per cui il tessuto deve essere morbido, evitare di strofinare con la pelle ancora molto sensibile e della taglia corretta in modo da avvolgere bene il seno;
• abbottonatura sul davanti, pratica e facile da indossare, perché riduce al minimo gli sforzi;
• traspirabilità, in modo da impedire la formazione di umidità che potrebbe rallentare il normale processo di cicatrizzazione e favorire invece lo sviluppo di irritazioni o infezioni tipiche di un ambiente umido e caldo;
• elevata capacità di contenimento. Il reggiseno deve essere stretto ma non in maniera eccessiva. Deve contenere il seno, evitare che le protesi si muovano ma senza stressare la ferita. La pelle in questa fase così delicata è molto sensibile ed ha bisogno della massima tutela;
• assenza di ferretti duri che potrebbero danneggiare le cicatrici ancora fresche.
Molto simile al reggiseno sportivo, il post operatorio deve essere realizzato in tessuto morbido, senza alcuna cucitura e garantire la giusta compressione per fare in modo che il gonfiore delle mammelle si riduca rapidamente. Il reggiseno, talvolta, viene indossato su una fascia con chiusura in velcro regolabile pensata per mantenere la protesi nella giusta posizione ed evitare pericolosi accumuli di siero.

Per poter svolgere adeguatamente il compito, i post operatori devono essere provvisti di spalline larghe in modo da poter sostenere senza alcuna difficoltà il peso maggiore (da 600 a 900 grammi e oltre). In tal senso, si andranno ad evitare gli sfregamenti eccessivi e gli antiestetici (nonché dolorosi) segni rossi sulle spalle.

Si consiglia di adottare modelli non eccessivamente scollati e di attendere il decorso di tutto il periodo di guarigione per poter acquistare un modello più femminile e con cui, magari, ci si può sentire a proprio agio. Il reggiseno compressivo post-operatorio, infatti, deve servire per fissare in modo corretto le protesi: qualsiasi scollatura potrebbe premere, deformare nonché irritare la zona operata da poco.

Quali materiali scegliere?

I materiali hanno la loro importanza. Il reggiseno compressivo post operatorio oltre ad essere comodo, privo di ferretti e fastidiose cuciture, deve essere realizzato con materiali traspiranti e freschi. In tal caso è preferibile il cotone puro, il modal oppure la viscosa. Sono assolutamente da bandire le fibre sintetiche come pizzo, poliestere e poliammide che favoriscono la sudorazione e di conseguenza la proliferazione di batteri.

Per evitare di incorrere in situazioni spiacevoli, è sempre bene controllare che il prodotto sia stato realizzato da aziende certificate e che assicuri il corretto ricambio, evitando di stimolare la sudorazione.

Per quanto riguarda le coppe, è utile controllare che siano realizzate in materiale bielastico, in quanto grazie alle sue speciali caratteristiche si deve adattare perfettamente in caso di asimmetria delle mammelle e favorire la stabilizzazione delle protesi.
Alcuni reggiseni compressivi post operatori, inoltre, proprio in virtù delle capacità contenitive possono essere impiegati per praticare sport dopo la ripresa.

Alcuni suggerimenti utili per un corretto percorso post operatorio

Durante il periodo post operatorio è importante prestare molta attenzione a piccoli dettagli che potranno facilitare la guarigione e garantire il successo dell’intervento. La comodità del reggiseno, oltre a rendere il tempo di inattività meno fastidioso, consente di stabilizzare le forme e rendere più simmetrico il seno.

Da indossare ogni giorno per almeno dodici settimane consecutive, deve essere quantomeno confortevole. Naturalmente, per un’adeguata igiene e una compressione costante, è raccomandato acquistare almeno due reggiseni contenitivi. La versatilità dei prodotti consente di poterli utilizzare anche dopo la guarigione per fare pilates, yoga, andare in palestra, correre all’aria aperta e così via.

In ogni caso, è sempre bene seguire i consigli offerti dal chirurgo che ha eseguito l’intervento, in quanto oltre a fornire un’indicazione precisa sul modello più adatto alle diverse esigenze, offre suggerimenti utili per la scelta della taglia e della coppa, in modo da poter affrontare un post operatorio senza problemi.
Molte donne ricorrono alla mastoplastica additiva per sentirsi meglio con se stesse, per risolvere problemi di natura fisica (ad esempio la mancata simmetria del seno) e risolvere piccole frustrazioni che rendono la vita talvolta difficile. Dopo l’intervento, è molto importante seguire tutte le regole per una guarigione perfetta e che non porti a problemi e complicazioni serie. Il dottor Stefano Gigliotti è a completa disposizione per un consulto e per trovare insieme la giusta combinazione tra estetica e benessere.