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Il Radiesse®   è un dermalfiller di nuova generazione composto da microsfere di idrossiapatite di calcio immerse in una soluzione acquosa di gel. Si tratta di un filler estremamente sicuro in quanto certificato CE dal 2004 e autorizzato FDA dal 2006, inoltre è riassorbibile al 100% nel giro di 12-18 mesi.

La differenza con gli altri filler riassorbibili, però, non è solo la durata, ma una spiccata capacità “ristrutturante” del Radiesse®   dovuta all’induzione della produzione di fibre collagene. Ciò rende il Radiesse®   particolarmente indicato nei trattamenti volumizzanti come per esempio la ridefinizione del profilo mandibolare e della regione zigomatica.

Il trattamento si esegue in ambulatorio e dura 15-20 minuti in media e grazie alla possibilità di miscelare il prodotto con l’anestetico locale  è completamente indolore.

Nella maggior parte dei casi si può tornare alle proprie attività subito dopo il trattamento, il rischio di lividi è minimo grazie all’utilizzo di particolari cannule smusse che non traumatizzano i tessuti.

Controindicazioni all’impiego diRadiesse® sono: gravidanza, allattamento, infezioni cutanee nel sito d’innoculo, il trattamento delle rughe glabellari, periorbitarie e l’aumento volumetrico delle labbra.

Dott. Stefano Gigliotti

Chirurgo Plastico

 

 

L’eccessiva sudorazione, o iperidrosi, è un problema molto diffuso che viene vissuto come un disturbo sociale. L’iperidrosi, infatti, è un fenomeno scomodo ed imbarazzante che può rappresentare, in alcuni casi, un grosso impedimento alle normali relazioni interpersonali.

L’iperidrosi è causata da un’eccessiva attività delle ghiandole sudoripare sotto lo stimolo delle fibre colinergiche del sistema nervoso autonomo.

Esistono due forme d’iperidrosi: quella primaria, la più diffusa, della quale non se ne conoscono le cause, e quella secondaria causata da disturbi specifici come disfunzioni del sistema endocrino, obesità, menopausa o alcune malattie neurologiche.

L’iperidrosi primaria coinvolge aree specifiche come le mani, le ascelle, i piedi e la fronte, mentre quella secondaria, di solito, riguarda aree più estese.

Questo problema può essere risolto in maniera mini-invasiva e sicura, migliorando così la qualità di vita e le relazioni sociali.

La soluzione è rappresentata da infiltrazioni con la tossina botulinica, la stessa che si usa per correggere le rughe d’espressione. Grazie a questa sostanza, infatti, le ghiandole sudoripare non percepiscono più l’impulso che le “spinge” a produrre sudore riducendo, così, l’attività in tutte le zone trattate. Il trattamento è indolore, non necessita di anestesia ed è possibile riprendere da subito le normali attività.

La durata del risultato è temporanea, dura infatti sei-sette mesi, ma è ripetibile.

Dott. Stefano Gigliotti
Chirurgo Plastico

 

Rimodellamento labbra con filler di acido jaluronico

Le labbra rappresentano uno dei principali elementi di bellezza di una donna, nonché un’importante arma di seduzione.

Alcune pazienti desiderano semplicemente aumentare il volume delle loro labbra, altre preferiscono solo un ritocco per migliorarne la definizione; in altre donne, poi, le labbra, con il passare del tempo, perdono di volume e iniziano a comparire delle fastidiose rughe verticali.

La percentuale di donne che si affida a trattamenti per avere labbra più belle, giovanili e “fresche” è in costante aumento.

Oggi è possibile ottenere questo grazie all’utilizzo di semplici fillers iniettabili a base di acido jaluronico.

L’acido jaluronico è una sostanza  naturale presente in tutti i tessuti umani, pertanto non sono necessari test allergici. La procedura si pratica a livello ambulatoriale, non è dolorosa, in quanto viene eseguita un’anestesia locale e ha la durata di circa 10 min. Nella maggior parte dei casi è possibile riprendere da subito la normale attività, ma è possibile la comparsa di gonfiore entro 12-24 ore che scomparirà completamente nel giro di un paio di giorni.

Il risultato è immediato e soprattutto naturale, le labbra acquisteranno volume e turgore, i margini saranno più definiti e le inestetiche rughe intorno alla bocca scompariranno.

Poiché non è possibile arrestare il processo d’invecchiamento cutaneo e l’acido jaluronico è una sostanza riassorbibile al 100%, è necessario ripetere il trattamento a distanza di 4-6 mesi per mantenere il risultato ottenuto.

Dott. Stefano Gigliotti
Chirurgo Plastico

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